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by Angelica
09 Nov 2021

Social Media Specialist e Content Creator: come lavora un freelance [Intervista]

freelance

Ciao Noemi, ci racconti brevemente chi sei?

Ciao, piacere! Sono Noemi, classe 1992, amante del colore rosso, degli animali e dei viaggi (chi non lo è?).
Sono nata a Parma, cresciuta in Sardegna ed attualmente vivo a Brescia, con la mia cagnolina Xena ed il mio fidanzato. Mi ritengo una persona estremamente precisa e amante delle cose pratiche in quanto riconosco di avere molta più propensione al lavoro applicato ed operativo piuttosto che pensare alla sola teoria (non amo stare ferma e sono sempre in
cerca di nuove avventure da vivere!).


Mi piace mettermi in gioco sempre: amo scoprire e imparare costantemente cose nuove, tanto che mi piace vivere a tutto tondo ogni esperienza che la vita mi pone davanti. Sono solare, empatica, attenta ai dettagli, scrupolosa, ironica e determinata. Possiedo una Maturità Scientifica ed un inizio di studi in Psicologia presso l'Università di Cagliari.

Dopo una lunghissima carriera nella vendita assistita in noti negozi di abbigliamento della mia città (con turni estenuanti e ferie manco a chiederle… ) e vista la mia grande determinazione e testardaggine a voler dare sempre di più e una grande voglia di rivincita nella vita, ho frequentato un percorso di studi che mi ha permesso di ottenere la Qualifica Professionale di: "Responsabile del marketing e delle strategie commerciali per la vendita on line di prodotti o servizi".

Come sei diventata freelance? 

Ad oggi lavoro come freelancer come Social Media Specialist e Content Creator e penso che non ci sia nulla di meglio di questo per una persona indipendente ed autonoma come me, anche se riconosco che non è una scelta che calza a pennello a tutti; soprattutto se:
- si cerca la sicurezza di uno stipendio fisso mensile;
- si vuole lavorare con orario d’ufficio;
- si ha il bisogno di sentirsi dire cosa si deve fare.


Questo perché la vita di un freelance non è quasi mai statica, ma anzi ci si deve reinventare ogni giorno… e tenersi costantemente aggiornati soprattutto se si lavora, come me, nell’ambito digitale.

Quali suggerimenti e consigli hai per chi ha intrapreso questo genere di carriera? 

Di motivi per abbattermi e mollare tutto la vita me ne ha dato non uno, non due ma mille! Quello che mi fa trovare la forza di andare avanti, nonostante le tante difficoltà, è la mia determinazione! Sia nel privato che nella mia professione, che poi le due figure combaciano perfettamente perchè amo essere me stessa anche quando lavoro, cerco il lato positivo delle situazioni per partire da ciò che ho e utilizzarlo per sistemare quello che non sta funzionando. I problemi, quando si presentano, altro non sono che delle sfide, arrivate a noi per essere superate! Quindi solitamente, dopo uno sfogo iniziale, mi metto lì a raccogliere i cocci di quello che di buono rimane per incollarli ed avere le basi per andare avanti.

Come mantenere un atteggiamento positivo durante i momenti in cui si ha meno lavoro. Come suggeriresti di affrontare questo tipo di situazioni? 

Nei momenti in cui il lavoro è meno, ad esempio, colgo l’occasione per fare una pausa di riflessione, godermi anche altri momenti della vita e pensare tantissimo al mio personal branding, curo il mio profilo Instagram e proprio adesso sto costruendo il mio sito web per propormi alle aziende.

Ci racconti una tua giornata tipo?

Io lavoro quasi sempre da casa, già prima anche dell’arrivo della pandemia, e mi trovo benissimo perchè questa modalità smart di lavorare mi permette di conciliare alla perfezione il mio lavoro con i miei impegni famigliari. La mia giornata durante la settimana inizia la mattina presto, con un’abbondante colazione dolce in cui mai manchi la mia brioche! Dopo un breve riordino della casa, mi prendo quei 10 minuti per stilare la mia to do list giornaliera in cui organizzo gli impegni ordinandoli per priorità ed urgenze. Musica nelle orecchie e si parte!
Molto importante, in questa modalità lavorativa, è mantenere alta la concentrazione senza lasciarsi distrarre da qual che ci succede intorno. (ad esempio il vicino che suona alla porta o la cagnolina che abbaia ai passanti sul balcone).

Parola d’ordine per far filare sempre (o quasi) il lavoro tutto liscio? ORGANIZZAZIONE!
Solitamente, cerco sempre di finire le attività durante la settimana a costo di lavorare sino a tarda sera, in modo da tenermi il week-end libero e dedicarlo anche al riposo. Non sono una tipa mondana, una passeggiata in natura, una lettura di un buon libro e qualche merenda all’aperto mi bastano per ricaricare le batterie ed affrontare il lavoro della settimana successiva.

Perchè consiglieresti ad altri freelance di iscriversi a Digitazon?

Digitazon è una grande opportunità per i professionisti, perché permette in primis di confrontarsi serenamente con chi svolge il proprio mestiere, trovare altri membri per il proprio team con cui stringere collaborazioni e soprattutto proporsi alle aziende che ricercano candidati da tutta Italia.
Lo consiglio a chiunque abbia voglia di metterci la faccia, di crescere e cerca nuove esperienze da vivere!